MillWood story
hobby-CNC

Meccanica

Elettronica

Montaggio

.

.

T6

T7

 

TITOLO

 
 

t
Ecco il modello 2004
Come annunciato, il nuovo modello ha dimensioni e prestazioni superiori al primo eseguito.
Tutti i particolari sono stati realizzati mediante pantografo a CN per ottenere un' ottima precisione e coassialità dei fori.
Il supporto della fresa (asse Z), e stato fatto in alluminio per una maggiore rigidità.
L'area utile di lavoro è di 420X297 con Z=35 mm, praticamente come un foglio formato A3.








Come vedete sono passato dal progetto alla realizzazione, in questi casi l'uso di un CAD 3D aiuta molto la progettazione.























Nella seguente foto potete notare come si presentano i pannelli in multistrato dopo la lavorazione al pantografo.
Per i due assi Y e Z, ho impiegato multistrato in faggio da 12 mm, molto duro e rigido, mentre par il piano di lavoro e quindi asse X, ho usato multistrato di betulla da 22 mm, solido e funzionale.
Naturalmente tutti i vari particolari sono da tagliare e rifilare, poichè con il pantografo non è possibile tagliare completamente piccoli pezzi per il problema del fissaggio.




















Ecco come si presentano i vari particolari dopo la rifinitura.
A questo punto faccio una verifica del diametro di tutti i fori e del loro interasse prima di passare alla fase successiva.
Potete notare nella foto anche le barre di scorrimento ancora con la protezione.
Sono barre rettificate e cromate in acciaio; sono le stesse che si utilizzano nei pistoni oleodinamici.
Hanno un costo elevato ma ne vale la pena.






Ecco una prova di assemblaggio con due elastici, come si può notare, vista la precisione dei pezzi, la struttura si assembla bene.


















Ecco il piano di lavoro visto da sotto.
Lo spessore di 22 mm è ottimo per conferire robustezza.
Avrei potuto usare del truciolare al posto del multistrato (risparmiando parecchio), ma ho preferito non avere problemi di curvature del piano, inoltre visti i numerevoli fori, il multistrato si comporta molto meglio.
I quattro fori che vedete in linea, servono per fissare il piano di lavoro mediante viti.
Il piano di lavoro è l'unico pezzo che non viene anche incollato oltre che avvitato.
In questo modo, se viene danneggiato il piano di lavoro (una fresata accidentale può sempre capitare), o se desiderate avere anche un piano con fori o guide per il fissaggio dei pezzi da tagliare, grazie a queste viti potete facilmente sostituirlo: vi piace l'idea?.















Anche per le barre dell'asse Y e X è possibile la loro facile rimozione togliendo la vite con rondella.















Nelle immagini sotto si può notare la piastra in alluminio che dovrà portare il supporto per la fresa (Dremel o altro), mentre nell'immagine di destra si vede la fase di controllo/taratura mediante comparatore.
La planarità rispetto al piano durante il completo spostamente sugli assi X e Y rimane entro 0.15 mm.