MillWood story
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Elettronica

 
 

Stabilire quale elettronica andrà a comandare una fresa a controllo numerico non è una facile
decisione.
L'elettronica (chiamata anche driver), è la congiunzione di diversi parti: la meccanica della fresa con i suoi motori passo passo, il computer con il quale è collegata mediante la porta parallela o la porta USB ed il programma di gestione fresa (vedi Mach3, Emc2, TurboCNC, ecc ecc).
Di elettroniche adatte per il controllo di una fresa per uso hobbistico, quale la mia MillWood, ce ne sono di molti tipi, nel web potete trovare centinaia di schemi e anche molte offerte per driver in kit o anche già assemblati.
Per gli schemi e progetti, io vi consiglio il seguente link.
Per kits da montare o driver già pronti, non vi do alcun link per evitare di essere di parte e per non fare torto a nessuno.
Se la meccanica della fresa è simile alla mia MillWood2008, un driver bipolare da 2-2,5 Amp/fase è già più che sufficiente.
Si tratta di driver basati principalmente sugli integrati L297/298 oppure sugli A3977.
Una cosa spesso sottovalutata è la scelta dei motori passo passo, spesso vedo persone utilizzare elettroniche da 4Amp/fase abbinate a mediocri motori recuperati da chissà quali stampanti o apparecchiature dismesse.
Il motore passo passo è fondamentale che sia di buona qualità e con buone prestazioni.
Trovare un motore che da catalogo sia da 3-4 Amp/fase e abbia una elevata coppia potrebbe non essere sufficiente dal mettervi in salvo da sorprese.
Il datasheet dei motori bisogna saperlo interpretare, spesso le caratteristiche riportate sono riferite a prove eseguite con le massime correnti e soprattutto con le massime tensioni di lavoro (70 Volts), valori che difficilmente noi raggiungeremo con i nostri driver.
Anche la coppia di lavoro potrebbe essere massima però a bassi valori di rotazione, con sensibile calo a velocità maggiori.
E' vero che i motori con sei fili possono funzionare in modo bipolare escludendo il filo centrale, però le caratteristiche di tale motore non saranno gran cosa.
Per le mie frese mi affido solo alla prova pratica del motore, valutando le sue prestazioni direttamente abbinandolo al driver elettronico, ho provato decine di tipi di motori e a volte ho dovuto scartarne perchè non adeguati.
Ma ritorniamo alla scelta del driver.
Lo prendiamo con uscita per porta parallela o per porta USB?
E' vero, ormai la porta parallela sta scomparendo dal computer, però è anche vero che possiamo facilmente reperire un vecchio computer usato per pochi euro, con la porta parallela, e abbinarlo alla gestione della fresa, vi assicuro che vi costerà meno che non l'acquisto di un controller per porta USB.
Non cercate driver elettronici con caratteristiche stratosferiche, funzioni strabilianti e di conseguenza, prezzi elevati.
Io ho utilizzato diversi tipi di driver, dai più semplici ai più complessi, ma vi assicuro che per una fresa di tipo hobbistico, non servono funzionalità elevate o professionali.
Sarebbe come montare un motore Ferrari su una Fiat 600: non ne sfrutterete mai la sua potenza.
Vediamo ora una piccola carellata di elettroniche che ho usato nelle mie frese:

Quella che vedete sotto è la classica basata sugli L297/298, molto semplice, funzionale e pratica.







Con questa elettronica ho provato una nuova scheda che permette di far funzionare il programma Mach3 su porta USB.
Funziona molto bene.


















Segue una elettronica basata sugli IMT901 (uguale al TA8435)



Driver con gli ottimi A3977 della Allegro























ecco ora una elettronica da 3 Amp/fase con gli integrati della National LMD 18245 e abbinata alla scheda USBCNC per il collegamento alla porta USB

































Passiamo ora ad un driver da 4Amp/fase con gli integrati 6203








Continuo comunque a cercare anche altre possibili soluzioni, provare è la cosa migliore.