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16/09/2006
Ecco la mia macchina CNC per il taglio polistirolo a filo caldo.
La sua costruzione e sistema di guide rispecchiano quelle della
MillWood2005.
Tutta la sua struttura è in alluminio ed i vari pezzi sono
realizzati su frese a CNC.
Le barre filettate di spostamento sono le classiche M6X1, le quali
lavorano su boccole in ottone filettate, queste sono facilmente
sostituibili in caso d’usura.

 
Questi
sono stati i primissimi tagli che ho eseguito, è sorprendente
vedere come una semplice struttura sia in grado di realizzare forme
tanto complesse come un profilo alare.
Realizzare un'ala ora diventerà molto più facile,...peccato
che a piacciono le ali centinate, quindi non aspettatevi di vedere
molti esempi di ali tagliate.
Come potete vedere, il filo non viene tensionato direttamente sulla
struttura delle torri mobili, ma uso un apposito archetto.
Con questa soluzione evito di far flettere le due torri mobili e
posso mantenere la tensione del filo costante anche in caso di ali
molto rastremate.
Solitamente vedo che molti usano fissare il filo direttamente tra
i due blocchetti mobili degli assi Y, e inseriscono una molla a
trazione per mantenerlo teso e per compensare l'allungamento nel
caso di tagli non paralleli.
Con questa soluzione si ha però la flessione delle due torri,
che può aumentare con il taglio di ali molto rastremate.
Alcuni usano un archetto la cui struttura viene fatta passare sotto
tutto il piano di lavoro.
Questo comporta però l'avere il piano di lavoro di dimensioni
inferiori alla lunghezza dell'archetto, e di non avere inpedimenti
sotto il piano di lavoro.
Con la soluzione che ho adottato, mi permette di non generare flessioni
alle due torri, di poter mettere e togliere facilmente l'archetto.
di mantenere la tensione del filo sempre costante anche nel caso
di ali molto rastremate.
L'archetto è composto da un tubo quadro di alluminio alla
qui estremità ho fissato una lamina di acciaio armonico che,
grazie alla sua flessione, mantiene in tensione il filo.
tutto il peso dell'archetto è sostenuto dai due blocchetti
mobili degli assi Y, sui quali, una piastrina di bachelite con una
piccola scanalatura a "V", tiene in sede il filo.

Quella che vedete a lato, è la torre sinistra, l'archetto
e supportato solo dal filo che scorre nella piastrina in bachelite,
eventuali variazioni di lunghezza dovute a tagli rastremati, comportano
lo spostamento dell'archetto da questo lato sinistro della macchina.
Sul
lato destro, l'archetto non ha possibilità di muoversi se
non in altezza, questo è dovuto all'astina (quella nera),
che mantiene l'archetto fisso e gli impedisce di cadere

L’elettronica che uso per questa fresa non è la classica
MM2001, ma una particolare sempre per motori unipolari ma con gestione
PWM, ossia non ci sono le solite resistenze da calcolare in funzione
del tipo dei motori.
Potete notare la mascherina posteriore ove vi sono tutti i vari
connettori, questa è stata realizzata su lamiera di alluminio
da 1 mm usando la MillWood2005, scritte comprese.
Nulla toglie comunque alla MM2001 di cui ho già fatto una
scheda e che funziona bene.
Questo è tutto per il momento, appena ho delle immagini di
lavorazioni, le pubblico.
MM2001: ecco il driver più diffuso per la macchina taglio polistirolo

l’uscita per l’alimentazione
dell’archetto, interruttore di alimentazione luminoso e fusibile
di alimentazione.
Al suo interno troviamo la scheda MM2001 completamente programmata,
gli integrati di comando dei motori passo passo sono raffreddati
da piccoli dissipatori in alluminio e da una ventola di raffreddamento.
L’alimentazione dei motori e scheda è fornita da un
trasformatore da 6V, mentre NON è presente il trasformatore
per l’alimentazione del filo, per le prove che io ho fatto,
ho usato un alimentatore esterno al quale ho collegato direttamente
l’archetto.

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